Partenza Yanbu direzione casa.

Beppe Simonato ci racconta la sua DAKAR 2024

Ciao Beppe in queste giornate ricche di emozioni dopo qualche meritata ora di riposo dacci una tua sensazione di questa Dakar?

Cosa dice e cosa resta di questa Dakar 2024? Forse troppo presto ma già alcune sensazioni affiorano. La prima di aver compiuto un impresa con i mezzi a disposizione. La seconda ancora una ….impresa in un percorso adatto a potenze a velocità caratteristiche che noi poco avevamo.

Un nuovo team ma molto solido e importante per il futuro?

Amicizia con i membri dell’equipaggio cui ho condiviso momenti difficilissimi anche a livello morale. Il team in una parola :eccellente efficiente organizzato professionale e semplice. Decisioni rapide e sempre giuste.

Ovvero una Dakar di altri tempi?

Una Dakar vera una gara completa per veri piloti capaci di affrontare tutti tipi di percorso. Ritmi forsennati. Mai in una Dakar ho dormito così poco. Mangiato poco e male. Lavato poco. Talvolta mi sembrava essere ad Overland. Con I pensieri per i miei cari a casa in apprensione. La fatica disegnata costantemente sul mio volto e fisico. I guanti rotti segno di tutto ciò. Siamo io sono eroe ? No. Ma siamo stati eroici questo si.

Il Pirata Jack?

Jack non potrò mai dimenticarti ma ora serve un caccia da combattimento per ambire a ciò che io so fare visto quest anno. Vincere. Alessio Monica andiamo avanti e pensiamo come sarà una Dakar ancora più difficile il prossimo anno ma con la consapevolezza dei nostri mezzi. Il resto sono chiacchiere.