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GeaLife Motorsport entra nel vivo della Dakar 2026

La Dakar 2026 è ufficialmente iniziata! Dopo la cerimonia del podio ed il primo confronto con il cronometro nel prologo, gli equipaggi hanno potuto raccogliere indicazioni preziose sul comportamento dei camion e sul lavoro svolto nei mesi di preparazione.

Una prova breve ma intensa, che ha permesso la prima presa di confidenza con il percorso e di iniziare a costruire le strategie di gara. Le sensazioni emerse sono incoraggianti, sia dal punto di vista tecnico sia sotto l’aspetto fisico degli equipaggi.

Giuseppe Francesco Simonato, pilota dell’Iveco 190.30, ha sottolineato l’importanza di questo primo assaggio di Dakar:

«La gara è partita: breve ma intensa. Abbiamo avuto modo di capire come va il camion ed è molto veloce, con punte tra i 100 e i 110 km/h. Il motore è corposo, con una coppia importante che ci permette di toglierci da ogni impiccio sulla sabbia. La soddisfazione dopo la partenza dal podio è stata davvero grande».

Anche dal campo del “Musone” arrivano segnali positivi. Giorgio Porello, al debutto alla Dakar in camion, racconta un inizio carico di emozioni:

«Le sensazioni sono molto positive. Il prologo è stato emozionante e il feeling cresce chilometro dopo chilometro, sia con il camion sia con l’equipaggio. È un percorso di conoscenza che sta andando nella direzione giusta».

Nel frattempo, il lavoro dietro le quinte prosegue senza sosta. I meccanici di bordo e il team di assistenza a terra sono già concentrati sulla preparazione dei mezzi in vista della prima vera tappa della Dakar 2026, dove inizieranno ad emergere le reali difficoltà della competizione.

Per GeaLife Motorsport il prologo rappresenta solo il primo passo di un cammino lungo e impegnativo, affrontato con determinazione, spirito di squadra e la consapevolezza di essere ormai entrati nel cuore della gara più dura al mondo.